LA PAROLA AI LETTORI: UNA PARTE DEI VOSTRI COMMENTI

Lucia Synapsys, l'amore omosex giapponese

pubblicato: martedì 26 giugno 2007 da Manila B. in: libri appuntamenti&festival eros

Vi segnalo un libro da poco edito, molto interessante. Si tratta di Synapsys di Lucia Piera De Paola, edito da Il Dito e la Luna nella collana Le Coccinelle.  Il libro, che piace anche agli amici di Qeeerblog, è un viaggio nella scrittura e nella tradizione giapponese, ma soprattutto nella cultura omossessuale e nell’amore. Infatti, l’autrice, appassionata di Giappone, racconta e gli “yaoi o shounen ai”, ovvero gli amori tra uomini scritti e descritti dalle donne, attraverso la storia di passione e amore di Dee e Masa, slave e master, e la presenza di Tokyo, terza protagonista del romanzo “abbagliante ma terribilmente fredda e incapace di frenare una passione devastante 


SYNAPSYS - di Lucia Piera De Paola

SYNAPSYS è un vero e proprio racconto yaoi scritto da una adorabile fanciulla Italiana che ho l'onore e il piacere di conoscere. Ho avuto la fortuna di leggerlo in anteprima, prima ancora che venisse pubblicato. Volevo scriverne una recensione approfondita e quindi mi sono messa a cercare il file che mi aveva mandato Lucia per rinfrescarmi la memoria su un paio di cose. In fondo al file ho trovato il commento che le avevo scritto subito dopo aver finito la lettura: erano le mie impressioni immediate, di pelle, di cuore ma anche di testa. Ho pensato che nessuna recensione scritta ora potrebbe avere la stessa spontaneità. Quindi ve lo posto così com'era, togliendo solo alcune cosette che rischierebbero di rovinarvi la sorpresa del racconto. Per il resto, non posso che consigliarvi, con tutto il cuore, di leggerlo e di perdervi nel sogno.


Benedetta creatura, 
 
ieri sera, approfittando del fatto che il consorte non c'era, mi sono svaccata sul divano, un buon bicchiere di vino e mi sono messa a leggere. La mia idea era di iniziare con qualche pagina, guardarmi un film e poi continuare oggi. Non ce l'ho fatta. Non sono riuscita a staccarmi da SYNAPSYS fino a che non l'ho finito. L'ho letteralmente divorato e l'ho amato con tutto il cuore, la testa e alcune parti del mio corpo che non cito per pudore. 
 
Posso dirlo senza esitazione: è uno dei racconti più belli e sensuali che abbia mai letto. Non c'è una sola cosa che posso criticare, non una. 
La scrittura ha la stessa delicata leggerezza di un dipinto giapponese sulla seta, sembra gocce di rugiada che scorrono sulla pelle, fresche e stuzzicanti. 
 
La storia è meravigliosa, imprevedibile fino all'ultimo; hai una fantasia ed una creatività uniche nell’inventare un mondo futurista e futuribile che, a tratti, mi ha ricordato quello creato da William Gibson (che adoro). Il tutto senza perdere un briciolo di plausibilità. La poltroncina nello studio di Isegima è semplicemente geniale, così come la tutta la teoria che sta dietro a SYNAPSY: potrebbero essere tranquillamente lo specchio di possibili futuri, nemmeno troppo lontani. Il viaggio di Dee dentro Sato/Masa, che poi è anche un viaggio dentro se stesso, è straziante e fino all'ultimo ti giuro che non sapevo se ce l'avrebbero fatta o meno. La frase conclusiva riempie il cuore di una gioia quasi incontrollabile pur lasciando una vena sottilissima di malinconia, propria di chi è stato ferito a morte e porte sempre con sé una cicatrice, seppur impercettibile, del proprio dolore. 
I personaggi sono splendidi, hanno la pura complessità degli ideogrammi. Il loro mondo è lontano mille miglia dal nostro eppure sembra così reale e tangibile. Mi sono innamorata di Dee, inutile dirlo; Dee il cucciolo ma anche Dee il ragazzino viziato e Dee il sottomesso che domina. E Masa, Dominante che vuole disperatamente essere dominato, che nella sua forza a volte brutale nasconde una fragilità di cuore e un disperato bisogno di amore che fa quasi male all'anima. 
 
E, infine, l'erotismo. Ommamma... quante vampate. Sul serio. Sei magica, le scene erotiche sono devastanti senza mai scivolare nemmeno un briciolo nella volgarità. Come hai giustissimamente sottolineato nell'introduzione, siamo di fronte ad un mondo e ad una cultura, che pur strangolati nella loro rigida formalità e nelle loro tradizioni spesso soffocanti e coercitive, sanno trovare spazi di libertà espressiva che noi Occidentali, così emancipati a nostro dire, ci sogniamo. 
 
Insomma: brava Lucia. No, divina Lucia! Sono onorata di averlo letto in anteprima. E conto di rileggermelo ancora oggi perché sono sicura che nella foga di sapere cosa succedeva, mi sono certamente persa qualche perla preziosa. 
 
Solo una preghiera: ancora, ti prego. 
 GRAZIE!  Franz 


Cara Lucia sono Antonia,ci siamo incontrate alla libreria Babele qualche settimana fa e poi dopo un pò di chiacchere ho comprato il tuo libro You Are ecc.l'ho letto piacevolmente e anche in poco tempo,sinceramente mi è piaciuto. Mi piacciono molto i gialli, ma il tuo è anche tenero per via del suo personaggio descritto ,cioè così grosso fisicamente ma così pieno di sentimenti anche se faceva un lavoro forte. Almeno io ho avuto questa sensazione leggendolo,appena torno da Claudio comprerò anche l'altro che hai scritto,aspettando poi il prossimo che presenerai presto. Ti faccio tanti complimenti per la scrittura che come dici tu non è facile,perdona questa lettera un pò sconclusionata,ma io sono pessima e spero di incontrarti. Un bacio,Antonia
Ho letto il tuo libro proprio qualche settimana fa. Lo aveva comprato il mio ragazzo (al quale è piaciuto tantissimo) alla libreria Babele di Roma, durante il nostro viaggio natalizio. Ed ha insistito tanto affinché anch'io lo leggessi. Sono un amante dei classici gialli, quindi la tua storia mi ha incuriosito proprio per questo taglio investigativo reso più coinvolgente dall'incontro d'amore tra i due protagonisti. Ed essendo anche un romanticone, ho trovato alcune scene davvero commoventi! E' anche vero che ho mosso subito una critica nei confronti del tuo modo di scrivere, che all'inizio mi è parso un po' irregolare (nel senso di diretto, legato cioè più alla parola orale che a quella scritta, quindi svirgolato, forse non immediato se letto ma semplice nella sua complessità - Tondelli docet) ma poi ha acquistato vigore, raggiungendo una stabilità piacevole. La trama affascina, anche se il desiderio amoroso del poliziotto e del medico/modello li porta a fare progetti di vita dopo un solo bacio, il che avvolge la loro relazione di un'atmosfera forse troppo sognante (diciamo pure che tutti vorremmo essere quel modello così bisognoso di premure e di protezione...) !!! Sarebbe bello trarne un film o una fiction, perché nei tuoi personaggi mostri tanti aspetti dell'omosessualità e delle "perversioni sessuali" che, purtroppo, ancor oggi non tutti conoscono. Sarei proprio onorato di leggere anche il tuo secondo romanzo, di cui già respiro l'aria nipponica che tanto mi piace in Mishima.

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"Leggero, divertente, godibile e con una bella trama da giallo che ti prende fino ad arrivare all'ultima pagina per appropriarsi dell'atteso e superbo finale. " Pina
"Non sono riuscita a staccarmi da SYNAPSYS fino a che non l'ho finito. Posso dirlo senza esitazione: è uno dei racconti più belli e sensuali che abbia mai letto. Non c'è una sola cosa che posso criticare, non una. " Franz
" E' bello avere nei prefertiti l'autrice di uno dei libri che mi ha emozionato di più! ..." Envuccia
" Perché non è solo una passione sessuale che viene raccontata nelle tue pagine, ma uno sconvolgimento affettivo / emozionale..." Nino



In libreria:

scarlatto
"A lei è simpatico Stefano? Le faccio questa domanda perchè qualche ora fa ho avuto l'impressione che volesse staccargli la testa!"



Synapsys
Il tramonto del sole confondeva il proprio fuoco con l'ondeggiante bagliore del deserto: il piccolo orto andava bagnato e mondato dei rovi che lì giungevano rotolando, sospinti dal vento del Sahara.



Synapsys





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